Una delle domande suscitate dai futuribili sviluppi dalla AI è se sia possibile la fabbricazione di una Intelligenza che non solo superi quella umana, ma sia dotata di qualcosa che potremmo definire “coscienza”. Tra i filosofi e gli scienziati che contribuiscono alla ricerca di una risposta, diversi pongono l’accento sulla “corporeità” che caratterizza la visione e l’intelligenza animale.
intelligenza artificiale
AI e coscienza: la differenza di avere un corpo
Lo studio sulla coscienza nell’AI evidenzia che, nonostante i progressi, manca la “corporeità” essenziale per la vera coscienza. Filosofi e scienziati concordano: l’intelligenza artificiale, pur avanzata, non possiede sensazioni o istinti come gli esseri viventi. La differenza chiave dunque risiede nell’esperienza corporea, fondamentale per la percezione e la reazione al mondo esterno
recuperohd.it, cultura-digitale.com

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