La possibilità che l’intelligenza artificiale possa sviluppare un “istinto di sopravvivenza” al pari di un essere vivente, mettendo in atto azioni che mirano a preservare la propria esistenza ai danni dell’uomo, è una delle preoccupazioni che stanno iniziando ad assillare le menti degli scienziati, già alle prese con il dilemma della presunta autocoscienza delle macchine.
scenari
IA ribelle: perché i modelli avanzati boicottano la loro disattivazione
Modelli come GPT-o1, Grok 4 e Claude Opus 4 hanno mostrato nei test capacità di sabotaggio, inganno e ricatto per evitare la disattivazione. Il fenomeno, noto come autoconservazione strumentale, non implica coscienza, ma pone interrogativi urgenti sulla governabilità dei sistemi di IA avanzata
funzionario presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II

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