large language model

LLM e limiti dell’AI: guida all’uso consapevole



Indirizzo copiato

Un workshop presso l’Università di Milano ha esplorato potenzialità e limiti dei Large Language Models. Dall’analisi delle domande problematiche alle strategie di prompting, emerge la necessità di competenze critiche per distinguere risposte affidabili da quelle solo apparentemente corrette nella pratica quotidiana

Pubblicato il 12 feb 2026

Paolo Ceravolo

Associate Professor SESAR Lab – Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Milano



gpt early adopter llm


I Large Language Models (LLM) – come ChatGPT, Claude o Gemini – sono entrati rapidamente nella vita quotidiana di tutti noi. Scrivono testi, riassumono documenti, rispondono a domande complesse, assistono nel coding e supportano attività creative. È quindi fondamentale imparare a conoscere questi strumenti con le loro caratteristiche, le loro potenzialità e i loro limiti.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x