L’intenso dibattito sulla conservazione digitale da parte di tecnici, operatori di settore e ricercatori, sembra inversamente proporzionale alla capacità delle nostre organizzazioni, in particolare di quelle pubbliche, di realizzare, in modo organico e sistematico, dei processi di conservazione che si facciano carico dell’intera e variegata mole di documenti digitali di cui esse fanno quotidianamente uso, nel perseguire la propria mission.
scenario
Conservazione digitale, limiti e paradossi del modello italiano
La conservazione digitale nelle amministrazioni pubbliche resta fragile e discontinua, nonostante un quadro normativo maturo. Il punto critico è il rapporto sbilanciato tra gestione documentale e custodia, che finisce per duplicare processi, aumentare gli oneri e rendere poco sostenibile una conservazione davvero sistematica
Direzione dei sistemi informativi del Ministero dell’economia e delle finanze

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