Negli ultimi anni, la fiscalità sulle criptovalute è diventata uno dei temi più caldi del panorama economico italiano. Con l’emersione di un numero crescente di investitori, startup e operatori, il legislatore ha progressivamente riconosciuto la necessità di dare un quadro normativo stabile a un ambito in costante evoluzione. L’obiettivo è duplice: da un lato garantire certezza giuridica e tutela per gli investitori, dall’altro assicurare un’adeguata imposizione fiscale su un mercato che, fino a poco tempo fa, si muoveva in un’area grigia. In Italia, la Legge di bilancio 2026 prevede un’evoluzione nella tassazione delle cripto: vediamo quale.
la guida
Cripto e fisco: perché si parla di aumento e quali effetti avrebbe
L’ipotesi di un’aliquota al 42% sulle criptovalute riapre il confronto tra rigore fiscale e rischio di economia sommersa. Sullo sfondo, MiCAR e le nuove regole europee spingono verso trasparenza e compliance, ma il carico fiscale può cambiare il gioco
CEO Chainblock

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026










