DOMANDA
Mi è stato chiesto ed ho compilato fattura ma non l’ho firmata e quindi non è stata inviata allo Sdi, ma solamente trasmessa alla società che mi deve pagare. Circa un mese dopo mi è arrivato il bonifico e ho dovuto procedere alla firma di quella fattura, con conseguente automatico invio allo Sdi. Mi chiedo se questa operazione è soggetta a qualche sanzione.
RISPOSTA
La fattura non inviata al SDI si ha per non emessa, la copia eventualmente spedita al cliente ha semplice valore di promemoria. Dal suo quesito non si evince se la data della fattura non trasmessa sia una data vincolante (perché per esempio si trattava di cessione di beni consegnati/spediti a febbraio) oppure no. In caso affermativo, lei dovrà trasmettere la fattura già esistente in bozza ed effettuare il ravvedimento operoso previsto dall’articolo 13, primo comma, lettera a) del Decreto legislativo 472/1997, pagando la sanzione pecuniaria di 25 euro (ossia un decimo della pena pecuniaria base), codice tributo 8911, anno di riferimento 2024 (quello in cui è stata commessa la violazione); il termine per effettuare il ravvedimento è di 30 giorni dalla scadenza dell’obbligo.
Esempio: se la data della fattura fosse il 28 febbraio, Lei avrebbe dovuto trasmetterla entro 12 giorni (cioè entro l’11 marzo), quindi la sanzione potrà essere ridotta ad 1/10 del minimo se lei regolarizza l’operazione entro il 10 aprile). Se invece non vi è stata consegna/spedizione di beni o se si tratta di una prestazione di servizi, Lei può emettere la fattura con la data del bonifico (28 marzo) ed in questo caso la fattura sarebbe tempestiva (se trasmessa entro 12 giorni dalla data dell’incasso) e non è dovuta alcuna sanzione.
Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu
Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome