L’intelligenza artificiale sta entrando progressivamente anche negli studi notarili, come tecnologia di supporto all’organizzazione, alla gestione documentale e alla compliance. Una trasformazione che richiede consapevolezza tecnica, attenzione normativa e una chiara delimitazione delle responsabilità, soprattutto alla luce del nuovo quadro regolatorio europeo e nazionale.
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L’AI entra negli studi notarili: regole, limiti e responsabilità
L’IA può dare il meglio nell’antiriciclaggio: raccolta dati, individuazione del titolare effettivo, analisi del rischio e aggiornamento normativo. Se ben governata, trasforma l’adempimento in presidio di tutela, riduce errori e tempi, mantenendo la responsabilità finale in capo al notaio
notaia, vicepresidente ASIGN

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