Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale (AI) ha compiuto passi da gigante, passando da strumenti sperimentali a soluzioni indispensabili per il business.
Modelli AI sempre più sofisticati stanno rivoluzionando settori come il marketing, la produzione e il customer care. Nel 2025, essere aggiornati sui progressi di queste tecnologie e sulle loro applicazioni concrete non è solo utile, è strategico.
Conoscere le peculiarità delle AI più avanzate permette di identificare gli strumenti giusti per rispondere alle esigenze specifiche della propria azienda, migliorando l’efficienza operativa e mantenendo un vantaggio competitivo.
In questo articolo, esploreremo i modelli AI più rilevanti, le loro caratteristiche distintive, le applicazioni business più efficaci e i fattori da considerare per scegliere la soluzione migliore.
Indice degli argomenti
Tool di AI vs modelli di AI: qual è la differenza?
Prima di esplorare i modelli AI più avanzati, è importante tenere a mente due importanti premesse:
Innovazione e sicurezza nel digital banking: come guidare la trasformazione
- Il mercato dei modelli AI è appena iniziato ed è destinato ad essere pervaso da continue e sempre più avanzate evoluzioni. Il contenuto di questo articolo potrebbe perciò essere obsoleto tra poche settimane
- esistono tool di AI e i modelli di AI ed è necessario comprendere bene la differenza
I tool di AI, come Suno, Notion AI, Gamma e Mem, sono applicazioni costruite sopra modelli di AI e progettate per compiti specifici, come la creazione di contenuti, la gestione delle note o la generazione di presentazioni. Questi strumenti offrono funzionalità pronte all’uso e sono pensati per semplificare attività specifiche in vari contesti aziendali.
Esistono moltissimi strumenti che, integrando l’AI, possono compiere attività classiche in modo molto più veloce ed efficiente di quanto fatto in passato. Ne parleremo in un prossimo articolo.
Dall’altro lato, i modelli di AI, come ChatGPT, Gemini o Claude, rappresentano la tecnologia di base che alimenta questi strumenti. In altre parole, i tool di AI sono come le applicazioni su uno smartphone, mentre i modelli di AI rappresentano il sistema operativo e il processore che le rendono possibili.
In questo articolo, ci concentreremo sui modelli di AI, analizzando le loro caratteristiche, i punti di forza e le applicazioni business per aiutarti a scegliere quelli più adatti al tuo contesto aziendale.
Presentazione dei principali modelli AI
Quando si parla di modelli di intelligenza artificiale, è facile imbattersi in benchmark complessi e in costante evoluzione, progettati per assegnare punteggi matematici a diverse capacità come il ragionamento logico, l’elaborazione del linguaggio naturale o la gestione di grandi dataset. Questi punteggi, pur utili per i tecnici e i ricercatori, rischiano di essere poco rilevanti per chi non lavora direttamente nello sviluppo di queste tecnologie.
Come imprenditori e manager, il nostro obiettivo non è tanto comprendere i dettagli tecnici di ogni modello, ma capire come ciascuno di essi possa rispondere alle esigenze pratiche della nostra azienda.
In questo capitolo, quindi, ci concentreremo sulle finalità pratiche dei principali modelli di AI disponibili oggi sul mercato. Scopriremo per quali settori e use case eccellono, rendendo più facile scegliere quello più adatto per integrare l’AI nelle nostre strategie aziendali.
ChatGPT (OpenAI)
Questo modello continua a guidare il mercato grazie alla sua capacità di comprendere e generare linguaggio naturale. ChatGPT si distingue per la sua versatilità: è ideale per applicazioni che spaziano dal customer service alla generazione di contenuti. Grazie alla sua memoria estesa, può mantenere un contesto articolato e gestire compiti complessi con facilità.
- Memoria massima: offre un contesto esteso, utile per compiti complessi e conversazioni articolate.
- Punti di forza: adattabilità, velocità e capacità di personalizzazione. Si adatta perfettamente a necessità aziendali dinamiche.
- Settori e use case:
- Customer Service: fornisce risposte personalizzate e tempestive.
- Marketing: creazione di contenuti dinamici e analisi delle interazioni con i clienti.
- Educazione: supporto interattivo per studenti e insegnanti.
Gemini (Google)
Modello multimodale che integra testo, immagini, audio e video. Gemini eccelle in analisi creative e design, oltre che nella comprensione di dati complessi. Questa capacità lo rende ideale per settori come marketing, produzione multimediale e analisi di mercato.
- Memoria massima: progettato per elaborare contemporaneamente diversi tipi di input.
- Punti di forza: capacità di analisi multimodale, perfetto per settori creativi e marketing. Riesce a fornire una visione completa grazie alla sua capacità di collegare dati di natura diversa.
- Settori e use case:
- Marketing creativo: campagne pubblicitarie che combinano testo e immagini.
- Produzione multimediale: generazione di contenuti audio-visivi innovativi.
- Ricerca di mercato: analisi di dati complessi per identificare tendenze di consumo.
Claude (Anthropic)
Claude si distingue per il suo focus sulla sicurezza e sull’etica. È particolarmente adatto a settori regolamentati come il legale e la finanza, dove la gestione sicura dei dati è fondamentale.
- Memoria massima: gestisce grandi volumi di dati con un’attenzione particolare alla sensibilità delle informazioni.
- Punti di forza: risposte sicure ed etiche, affidabilità nei contesti sensibili. Ideale per aziende che necessitano di una conformità rigorosa.
- Settori e use case:
- Legale: analisi di contratti e normative.
- Finanza: creazione di report finanziari conformi e analisi dei rischi.
- Sanità: gestione etica dei dati dei pazienti.
DeepSeek (Cina)
Ottimizzato per dati numerici e tecnici, DeepSeek trova applicazione in settori come il manifatturiero e la logistica. La sua forza risiede nell’elaborazione di dataset complessi e nella creazione di simulazioni dettagliate.
- Memoria massima: adatto all’analisi di grandi dataset tecnici.
- Punti di forza: precisione nei calcoli e modellazione di scenari complessi. Perfetto per aziende che operano in ambienti altamente tecnici.
- Settori e use case:
- Manifatturiero: ottimizzazione dei processi produttivi.
- Logistica: previsione della domanda e ottimizzazione delle rotte.
- Energia: simulazioni di consumo energetico e scenari di risparmio.
Think Deeper (Microsoft)
Integrato negli strumenti di produttività, Think Deeper combina capacità di ragionamento avanzate con analisi visuali, rendendolo ideale per la collaborazione e la produttività aziendale. La sua capacità di analizzare contenuti visivi lo rende unico nel suo genere.
- Memoria massima: ottimizzata per supportare processi collaborativi in ambienti di lavoro digitali.
- Punti di forza: integrazione con sistemi aziendali e capacità visive avanzate. Una scelta eccellente per team orientati alla produttività.
- Settori e use case:
- Team collaboration: miglioramento della comunicazione e della gestione dei progetti.
- Analisi visiva: estrarre insight da dati visivi complessi.
- Formazione aziendale: creazione di contenuti didattici interattivi.
Qwen (Alibaba)
Questo modello cinese è progettato per competere con i leader globali, offrendo eccellenti capacità di analisi e ragionamento. La sua scalabilità lo rende ideale per grandi imprese che necessitano di analisi robuste.
- Memoria massima: eccelle nell’elaborazione di dati complessi e tecnici su larga scala.
- Punti di forza: alta precisione nei settori finanziari e tecnici, scalabilità per grandi imprese. Ideale per contesti in rapida evoluzione.
- Settori e use case:
- E-commerce: analisi delle tendenze di acquisto.
- Fintech: previsione dei mercati finanziari e gestione del rischio.
- Logistica: ottimizzazione della supply chain.
Llama (Meta)
Llama è un modello open-source che ha attirato l’attenzione per la sua flessibilità e adattabilità. Perfetto per aziende che vogliono personalizzare le proprie soluzioni AI, mantenendo il controllo sui processi.
- Memoria massima: offre un contesto solido, ideale per applicazioni su misura.
- Punti di forza: accessibilità e possibilità di personalizzazione. Una soluzione versatile per sviluppatori e innovatori.
- Settori e use case:
- Ricerca e Sviluppo: personalizzazione di modelli per progetti innovativi.
- Educazione: creazione di piattaforme didattiche personalizzate.
- Start-up: sviluppo rapido di prototipi.
Grok (Elon Musk)
Sviluppato per competere direttamente con i principali modelli, Grok si distingue per la sua integrazione con piattaforme social e interattive. È particolarmente utile per aziende che operano in settori digitali e social media.
- Memoria massima: ottimizzata per gestire conversazioni dinamiche e flussi di dati social.
- Punti di forza: innovazione nelle interazioni sociali e gestione di contenuti in tempo reale. Ideale per strategie di marketing digitale avanzate.
- Settori e use case:
- Social Media: automazione delle interazioni e creazione di contenuti.
- Gaming: interazioni dinamiche all’interno di piattaforme ludiche.
- Pubblicità: campagne innovative e gestione in tempo reale.
Tabella riassuntiva
La tabella seguente fornisce una panoramica chiara e sintetica dei principali modelli di AI del 2024, confrontandone i pro, i contro e i migliori use case.
Modello AI | Pro | Contro | Settori e Use Case |
---|---|---|---|
ChatGPT (OpenAI) | Versatilità, memoria estesa, personalizzazione. | Non multimodale; limitato ai dati testuali. | Customer Service, Marketing, Educazione. |
Gemini (Google) | Analisi multimodale (testo, immagini, audio, video), creatività. | Maggiore complessità nell’implementazione. | Marketing Creativo, Produzione Multimediale, Ricerca di Mercato. |
Claude (Anthropic) | Sicurezza, etica, gestione sensibile dei dati. | Meno versatile per task non regolamentati. | Legale, Finanza, Sanità. |
DeepSeek (Cina) | Precisione nei calcoli, modellazione di scenari tecnici complessi. | Orientato principalmente a dati numerici e tecnici. | Manifatturiero, Logistica, Energia. |
Think Deeper (Microsoft) | Integrazione aziendale, analisi visuale avanzata. | Dipendenza dall’ecosistema Microsoft. | Team Collaboration, Analisi Visiva, Formazione Aziendale. |
Qwen (Alibaba) | Scalabilità, eccellenza in analisi tecniche e finanziarie. | Prevalente utilizzo in contesti aziendali su larga scala. | E-commerce, Fintech, Logistica. |
Llama (Meta) | Flessibilità, open-source, personalizzabile. | Richiede capacità tecniche per implementazioni personalizzate. | Ricerca e Sviluppo, Educazione, Start-up. |
Grok (Elon Musk) | Innovazione sociale, gestione dinamica dei contenuti in tempo reale. | Limitato a scenari social e interattivi. | Social Media, Gaming, Pubblicità. |
Come le PMI italiane possono utilizzare i modelli AI
Nel capitolo precedente, abbiamo esplorato le caratteristiche distintive di alcuni tra i più avanzati modelli di intelligenza artificiale del 2024. Sebbene ogni modello abbia punti di forza specifici, la verità è che, nella maggior parte dei casi, un singolo modello di AI può essere sufficientemente versatile da coprire molteplici esigenze di un’azienda.
Tuttavia, per scopi didattici e per offrire una panoramica chiara delle applicazioni possibili, analizzeremo come una tipica PMI italiana potrebbe sfruttare ciascun modello. Questo esercizio ci permetterà di evidenziare le potenzialità uniche di ogni modello, aiutandoti a scegliere quello più adatto alla tua attività.
Vediamo quindi come ogni modello AI potrebbe essere applicato in modo pratico all’interno di un PMI italiana
LegnoVivo (Azienda Manifatturiera di Arredamento)
LegnoVivo potrebbe utilizzare ChatGPT per gestire rapidamente le richieste dei clienti in fase di pre-vendita.
ChatGPT (OpenAI)
Per esempio, un cliente interessato a un mobile su misura potrebbe chiedere suggerimenti su configurazioni, materiali e finiture. ChatGPT, integrato in un sistema di chat sul sito web dell’azienda, può fornire risposte dettagliate in tempo reale, aiutando i clienti a definire i dettagli del prodotto che desiderano acquistare.
Inoltre, potrebbe generare preventivi personalizzati o rispondere a domande frequenti sui tempi di consegna e sui processi di produzione.
Gemini (Google)
Con Gemini, LegnoVivo può introdurre un processo di progettazione visiva avanzata.
Utilizzando i dati forniti dai clienti, come foto di interni o schizzi preliminari, Gemini può creare prototipi realistici in 3D che mostrano come il mobile si adatterà all’ambiente del cliente.
Ad esempio, un cliente potrebbe caricare una foto del proprio salotto, e Gemini genererebbe una visualizzazione del mobile scelto, adattandolo per dimensioni, colore e materiali.
Claude (Anthropic)
Claude è un alleato indispensabile per LegnoVivo nella gestione dei contratti, sia con i fornitori che con i clienti.
Potrebbe analizzare contratti per garantire la conformità legale, evidenziando eventuali clausole rischiose o non conformi alle normative vigenti. Ad esempio, se l’azienda firma un contratto con un nuovo fornitore internazionale, Claude può verificare automaticamente che le clausole siano in linea con le normative commerciali europee e locali.
DeepSeek (Cina)
DeepSeek potrebbe essere utilizzato per simulare scenari produttivi complessi.
Ad esempio, l’azienda potrebbe analizzare il consumo di materie prime come legno e vernici, ottimizzando i processi produttivi per ridurre gli sprechi.
Supponiamo che un nuovo ordine richieda una quantità elevata di quercia per la produzione: DeepSeek può simulare il processo produttivo per determinare il modo più efficiente di utilizzare i materiali, minimizzando i costi e massimizzando la produttività.
Think Deeper (Microsoft)
LegnoVivo potrebbe sfruttare Think Deeper per migliorare il coordinamento interno dei team produttivi.
Per esempio, potrebbe aiutare a gestire progetti complessi che coinvolgono diversi reparti, come il design, la produzione e la logistica. Think Deeper può anche integrare visualizzazioni di dati per monitorare in tempo reale l’avanzamento dei progetti, permettendo ai team di identificare e risolvere rapidamente eventuali colli di bottiglia.
Qwen (Alibaba)
Con Qwen, LegnoVivo può analizzare i trend di mercato e identificare nuove opportunità di business.
Ad esempio, Qwen potrebbe individuare una crescente domanda di mobili sostenibili in determinati mercati emergenti, suggerendo all’azienda di lanciare una linea di prodotti ecologici. Inoltre, Qwen può analizzare dati demografici per segmentare i clienti e proporre strategie di marketing mirate.
Llama (Meta)
Grazie a Llama, LegnoVivo potrebbe sviluppare soluzioni AI personalizzate per automatizzare alcuni aspetti della produzione.
Ad esempio, potrebbe creare un sistema per ottimizzare la configurazione delle macchine CNC in base ai progetti in coda. Questo garantirebbe una maggiore efficienza, riducendo i tempi morti e migliorando la produttività complessiva.
Grok (Elon Musk)
Grok può essere utilizzato per coinvolgere i clienti sui social media attraverso contenuti interattivi. LegnoVivo potrebbe creare campagne che mostrano anteprime di nuovi design o configurazioni personalizzate, permettendo ai clienti di “provare” virtualmente i mobili nelle loro case.
Ad esempio, tramite un’interfaccia social, Grok potrebbe creare esperienze immersive in cui i clienti interagiscono con i modelli 3D dei prodotti, aumentando l’engagement e le conversioni.
Esempio
Immaginiamo che LegnoVivo stia progettando una nuova collezione di mobili sostenibili.
- ChatGPT supporta i clienti nella scelta delle configurazioni;
- Gemini crea visualizzazioni realistiche dei prodotti;
- Claude analizza contratti per materiali ecologici;
- DeepSeek ottimizza i processi produttivi per ridurre gli sprechi;
- Think Deeper coordina i team interni;
- Qwen identifica mercati emergenti per il lancio;
- Llama sviluppa un sistema di automazione per la produzione;
- Grok interagisce con i clienti sui social media per generare interesse e fidelizzazione.
Questo approccio integrato mostra come l’uso combinato dei modelli AI possa trasformare un’azienda manifatturiera in un leader del settore.
Come scegliere l’AI giusta per il proprio business
Scegliere il modello di intelligenza artificiale giusto per il proprio business è una decisione strategica che può determinare il successo o il fallimento di un’iniziativa digitale.
Non tutte le AI sono uguali, e ogni modello eccelle in ambiti specifici. La chiave è comprendere le proprie esigenze aziendali e trovare il modello che meglio le soddisfa.
Criteri di scelta per l’AI giusta
- Tipologia di dati gestiti
- Dati testuali: se il tuo business si basa su conversazioni, analisi di testo o produzione di contenuti, come un e-commerce che utilizza chatbot per il servizio clienti, ChatGPT o Claude potrebbero essere le scelte ideali.
- Dati visivi: per aziende che operano con immagini, video o schemi grafici, come un’agenzia pubblicitaria o uno studio di design, Gemini è perfetto grazie alle sue capacità multimodali.
- Dati numerici: in settori come manifattura e logistica, dove i dati numerici e le simulazioni sono fondamentali, DeepSeek rappresenta una soluzione eccellente.
- Dati multimodali: per chi necessita di combinare testo, immagini e audio (es. ricerca di mercato o creazione di contenuti multimediali), Gemini o Qwen possono offrire una visione completa.
- Obiettivi aziendali specifici
- Ottimizzazione dei costi: modelli come Llama, grazie alla loro natura open-source, consentono di personalizzare le soluzioni senza costi eccessivi.
- Innovazione dei prodotti: se l’obiettivo è creare nuovi prodotti o servizi, Gemini e Think Deeper possono fornire un supporto strategico.
- Miglioramento della customer experience: ChatGPT o Grok sono ottimi per interagire con i clienti in modo personalizzato e in tempo reale.
- Scalabilità e integrazione
- Compatibilità: è importante che l’AI scelta si integri con i sistemi esistenti, come CRM, ERP o strumenti di project management.
- Possibilità di crescita: se il business ha in programma un’espansione, Qwen o DeepSeek, grazie alla loro scalabilità, possono supportare le operazioni in contesti più ampi e complessi.
Esempi Pratici di Scelta
- E-commerce
- Obiettivo: migliorare la customer experience e analizzare i comportamenti di acquisto.
- Soluzioni: ChatGPT per chatbot e assistenza clienti personalizzata; Gemini per analisi multimodale dei comportamenti d’acquisto, integrando dati di navigazione, immagini dei prodotti e recensioni.
- Manifattura
- Obiettivo: ottimizzare i processi produttivi e ridurre i costi.
- Soluzioni: DeepSeek per previsioni numeriche sui consumi e le forniture; Think Deeper per coordinare i team di produzione e migliorare la comunicazione tra i reparti.
- Marketing
- Obiettivo: creare campagne innovative e analizzare l’efficacia delle strategie.
- Soluzioni: Grok per generare interazioni coinvolgenti sui social media; Gemini per combinare testo, immagini e video nelle campagne pubblicitarie.
- Servizi legali
- Obiettivo: migliorare la gestione documentale e il monitoraggio normativo.
- Soluzioni: Claude per analisi dei contratti e conformità normativa; Qwen per monitorare modifiche legislative in tempo reale.
- Approccio combinato
- Scenario: un’azienda che opera in più settori, come una PMI con attività di produzione, vendita e assistenza clienti, potrebbe trarre vantaggio dall’utilizzo di più modelli AI.
- ChatGPT per il servizio clienti.
- DeepSeek per ottimizzare la supply chain.
- Gemini per progettare nuovi prodotti.
- Grok per gestire le interazioni sui social media.
- Scenario: un’azienda che opera in più settori, come una PMI con attività di produzione, vendita e assistenza clienti, potrebbe trarre vantaggio dall’utilizzo di più modelli AI.
Conclusione: abbracciare il futuro con l’AI
Ogni modello AI ha caratteristiche uniche che lo rendono più o meno adatto a determinati contesti. Per scegliere quello giusto, è essenziale partire dagli obiettivi aziendali, analizzare i dati disponibili e valutare la scalabilità necessaria.
Un approccio strategico e informato permetterà di sfruttare al meglio le potenzialità di questi strumenti innovativi, trasformando l’AI in un alleato fondamentale per il successo del business.
L’intelligenza artificiale è accessibile a tutti, ma sfruttarla al massimo richiede visione strategica, conoscenza degli strumenti e un piano ben definito. È qui che entra in gioco la tua capacità di fare la scelta giusta e integrare l’AI nel cuore del tuo business.
Per chi volesse capire come l’AI può trasformare il business, ecco come saperne di più:
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