Quando parliamo con un’AI, il problema non è quasi mai “come chiediamo”, ma “che cosa mettiamo sul tavolo”. Il context engineering è l’arte di apparecchiare la scrivania dell’AI: le regole del gioco, i dati giusti al momento giusto, gli strumenti che può usare e il formato in cui vogliamo la risposta. Con un buon contesto, l’AI smette di improvvisare e inizia a lavorare come un collega affidabile.
l'approfondimento
Il context engineering fa funzionare la GenAI in azienda: ecco come
Il context engineering porta la GenAI oltre il prompt: progetta contesti, integra RAG, memoria e strumenti, adotta standard come MCP e rafforza sicurezza OWASP. Così gli LLM diventano affidabili in produzione, riducono allucinazioni, abilitano agenti e workflow, generando ROI misurabile
Istat
Istat

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026









