Come in bottega il più giovane impara dal senior, fianco a fianco. Ma lo sguardo è rivolto alle stelle e le mani sono impegnate nel realizzare tecnologie spaziali, come piccoli satelliti e propulsori: “Nello spazio non ci si può improvvisare, ogni errore si paga dieci volte tanto. È quindi importante affidarsi a grandi esperti lasciando al contempo campo ai giovani che riescono a contestualizzare tale esperienza in quello che è lo scenario dello sviluppo tecnologico di oggi”, racconta Chiara Pertosa, Ceo di Sitael, azienda italiana del settore aerospaziale che ha vinto il premio italiano Meccatronica 2026 di Confindustria Reggio Emilia. L’azienda ha realizzato un hardware spaziale proprietario, “per renderci autonomi”, spiega la Ceo.
Innovattori
Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
Nell’azienda del settore aerospace Sitael, parte di Angel holding, lavoratori senior con esperienza anche trentennale lavorano fianco a fianco ai giovani. Un connubio che valorizza la physical AI e che ha portato allo sviluppo di una tecnologia spaziale proprietaria e alla vittoria del premio italiano Meccatronica di Confindustria Reggio Emilia
Giornalista professionista, redazione AgendaDigitale.eu

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026
















