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Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael



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Nell’azienda del settore aerospace Sitael, parte di Angel holding, lavoratori senior con esperienza anche trentennale lavorano fianco a fianco ai giovani. Un connubio che valorizza la physical AI e che ha portato allo sviluppo di una tecnologia spaziale proprietaria e alla vittoria del premio italiano Meccatronica di Confindustria Reggio Emilia

Pubblicato il 22 lug 2026

Nicoletta Pisanu

Giornalista professionista, redazione AgendaDigitale.eu



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Come in bottega il più giovane impara dal senior, fianco a fianco. Ma lo sguardo è rivolto alle stelle e le mani sono impegnate nel realizzare tecnologie spaziali, come piccoli satelliti e propulsori: “Nello spazio non ci si può improvvisare, ogni errore si paga dieci volte tanto. È quindi importante affidarsi a grandi esperti lasciando al contempo campo ai giovani che riescono a contestualizzare tale esperienza in quello che è lo scenario dello sviluppo tecnologico di oggi”, racconta Chiara Pertosa, Ceo di Sitael, azienda italiana del settore aerospaziale che ha vinto il premio italiano Meccatronica 2026 di Confindustria Reggio Emilia. L’azienda ha realizzato un hardware spaziale proprietario, “per renderci autonomi”, spiega la Ceo.

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